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ISA 2026: nuovi dati da dichiarare e revisione degli indici con ATECO 2025

11 Febbraio 2026 in Normativa

Con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 29 gennaio 2026 (prot. n. 36467/2026), l’Amministrazione finanziaria ha individuato:

  • i dati economici, contabili e strutturali rilevanti ai fini dell’applicazione degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) per il periodo d’imposta 2026;
  • le attività economiche per le quali sarà effettuata la revisione degli ISA, in vista della loro applicazione a partire dal 2026, tenendo conto della nuova classificazione ATECO 2025.

Nella parte motivazionale si ricorda che gli ISA devono essere periodicamente rivisti per:

  • rappresentare adeguatamente la realtà dei comparti economici;
  • cogliere le evoluzioni del tessuto produttivo;
  • recepire le modifiche della classificazione ATECO.

L’obiettivo è rendere gli indici sempre più coerenti con la struttura economica effettiva delle attività, riducendo distorsioni e migliorando l’equità del sistema premiale collegato agli ISA.

ISA 2026: quali dati dovranno essere dichiarati

Il provvedimento chiarisce che, per il periodo d’imposta 2026, i contribuenti soggetti agli ISA dovranno dichiarare:

  • i dati già individuati nei decreti di approvazione degli ISA in vigore per il periodo d’imposta 2025;
  • i dati funzionali alla revisione contenuti nei modelli ISA relativi al periodo d’imposta 2024 (approvati con provvedimento del 17 marzo 2025);
  • gli ulteriori dati indicati nell’Allegato 1 del nuovo provvedimento .

È inoltre previsto che, a seguito delle elaborazioni tecniche, il numero dei dati richiesti possa essere ridotto, anche attraverso accorpamenti o sostituzioni con informazioni già presenti nei quadri reddituali dei modelli dichiarativi .

I nuovi dati dell’Allegato 1

L’Allegato 1 individua alcune informazioni aggiuntive che potranno rilevare per l’elaborazione degli ISA 2026. In particolare:

  • Condizione di pensionato (per tutti gli ISA in applicazione per il periodo d’imposta 2025, salvo quelli in cui la variabile è già prevista);
  • Forma societaria cooperativa;
  • Consumi energetici;
  • Età dei lavoratori dipendenti;
  • Società per l’esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico.

Si tratta di variabili che incidono sulla struttura economica e organizzativa dell’attività e che potranno migliorare la capacità degli ISA di rappresentare la reale affidabilità fiscale del contribuente.

Cosa cambia in concreto

Per imprese e professionisti, l’introduzione di questi dati comporta:

  • maggiore attenzione nella fase di raccolta delle informazioni contabili e strutturali;
  • possibile incidenza del profilo soggettivo (es. pensionato) sulla valutazione di affidabilità;
  • rilevanza crescente dei costi energetici, coerente con l’impatto economico delle recenti dinamiche di mercato.

Per gli intermediari, sarà fondamentale verificare in anticipo l’adeguatezza dei software gestionali e dei flussi informativi.

Revisione ISA 2026: l’elenco delle attività interessate

Il provvedimento individua, nell’Allegato 2, le attività economiche per le quali sarà effettuata la revisione degli ISA. La revisione tiene conto:

  • dell’obbligo di aggiornamento almeno biennale degli indici;
  • delle analisi volte alla riorganizzazione e razionalizzazione degli ISA;
  • della necessità di recepire la nuova classificazione ATECO 2025, in vigore dal 1° gennaio 2025.

Gli ISA revisionati saranno applicabili dal periodo d’imposta 2026, previa approvazione con decreto del MEF.

Attività economiche coinvolte: platea molto ampia

L’Allegato 2 contiene un elenco estremamente articolato di codici ATECO 2025, che coprono:

  • agricoltura e allevamento;
  • manifatture;
  • costruzioni;
  • commercio all’ingrosso e al dettaglio;
  • servizi alle imprese;
  • professioni ordinistiche;
  • attività artistiche, sportive e ricreative;
  • servizi alla persona.

Ad esempio, nelle prime pagine sono incluse attività agricole (coltivazioni, allevamenti, pesca), mentre nelle sezioni successive compaiono manifatture, industria, commercio e servizi.

La revisione quindi interesserà una platea molto ampia di contribuenti, con impatti differenziati a seconda del settore.

ATECO 2025: impatto sugli ISA

Un elemento di particolare rilievo è il riferimento espresso alla nuova classificazione ATECO 2025.

Questo comporta:

  • possibile riallocazione di codici attività tra diversi ISA;
  • accorpamenti o ridefinizioni di indici esistenti;
  • aggiornamento dei modelli dichiarativi e dei software di compilazione.

Nel provvedimento si evidenzia che, al termine delle elaborazioni, potranno essere previsti trasferimenti di codici da un ISA a un altro o accorpamenti tra indici.

Implicazioni operative per contribuenti e professionisti

Per il contribuente

  • Verificare il proprio codice ATECO 2025 e l’eventuale inclusione nell’elenco delle attività revisionate;
  • Prestare attenzione alla corretta indicazione delle nuove variabili (es. consumi energetici, età dei dipendenti);
  • Monitorare eventuali cambiamenti nel punteggio ISA a partire dal 2026.

Per il professionista

  • Aggiornare le procedure interne e i check list ISA;
  • Informare tempestivamente i clienti dei possibili effetti della revisione;
  • Valutare in anticipo eventuali strategie di miglioramento dell’affidabilità fiscale.

Allegati:

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